sabato 28 gennaio 2017

Del movimento e The OA





C'è qualcosa nel movimento della danza che va al di là della parola e di ciò che essa può implicare.

C'è una forma di intelligenza, di rispetto, di preghiera che ci trascende.

Il movimento ci riporta alla colonna vertebrale, al cervelletto, a ciò che più abbiamo in comune con l'intero Regno del vivente, Piante comprese.

Più giù, il movimento è esistenza, è orbita, è vibrazione
E' suono.

Qui nel blog:



e ora cinque movimenti di passaggio e trasformazione mistica, con the OA (!)

Cosa accomuna yoga, rak'a, o gli antichi modi di inchinarsi, segnarsi, le danze estatiche e rituali di ogni culto e cultura, così come certe danze "laiche"?

Portano
Tras-portano


Dove?
Attraverso cosa?

Il movimento non chiama spiegazione

Senso, bellezza
Visione senza immaginazione
La musica e il respiro sono i suoi pattern
Il punto è: essere ritmo


trovalo
aprigli la strada
gonfialo in te, come la vela il vento 

trovalo
aprigli la strada
gonfialo in te, come la vela il vento

 Forse, un giorno, sarò musica.

2 commenti:

  1. E' la mia nuova "danza" preferita.
    E io manco so ballare...

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    1. basta buttarsi, marco, basta buttarsi!

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